Un pareggio che fa girare le palle

Inutile negarlo, ci aspettavamo molto di più dal Milan di Rino Gattuso. Dopo la buona gara di Napoli e la bella prestazione con la Roma, quella con il Cagliari doveva essere una partita da vincere senza se e senza ma. E invece no, siamo tornati indietro di qualche mese: ai difetti della stagione scorsa. Abbiamo perso due punti e fatto un deciso passo indietro nel gioco.

L’esempio della Juventus

In Italia puoi soffrire con chiunque. D’accordo. Ci sta che l’avversario parta a mille e ti aggredisca già nella tua area di rigore, dove i nostri continuano a far girare il pallone con quella specie di tiki taka che rischia ogni volta di farci venire un infarto. Ci sta tutto, ma una volta passata la tempesta devi prendere in mano la partita e soprattutto non avere pietà di chi è qualitativamente inferiore a te. La tanto citata Juventus, ad esempio, lo fa sempre. Lo ha fatto anche con il Chievo. Sotto di un gol ha deciso di vincere la partita e lo ha fatto. Con cattiveria: quella che manca al Milan.

Una strada in discesa

Gattuso e Maldini hanno picchiato sul solito tasto. A questi giocatori mancano soprattutto esperienza e autostima. A tutti, tranne che a Gonzalo Higuain, che è uscito dalla “Sardegna Arena” incazzato come una bestia. Giocare per Gonzalo e come Gonzalo è l’input principale per le prossime partite. Atalanta, Empoli, Sassuolo, Chievo. Nel mezzo Dudelange e Olympiacos. Il calendario ci sorride. Il percorso può e deve essere agevole, ma solo se il Milan tornerà in campo con un atteggiamento diverso.

Il tabellino e i nostri voti

CAGLIARI (4-3-1-2) Cragno; Srna, Klavan, Romagna, Padoin; Castro (dal 40′ s.t. Dessena), Bradaric, Barella; Joao Pedro (dal 19′ s.t. Sau); Pavoletti, Farias (dal 7′ s.t. Ionita). (Aresti, Daga, Andreolli, Pisacane, Lykogiannis, Faragò, Pajac, Cigarini, Cerri). All. Maran.
MILAN (4-3-3) G. Donnarumma (6); Calabria (6), Musacchio (5,5), Romagnoli (5,5), Rodriguez (5,5) – dal 40′ s.t. Laxalt (sv) ; Kessie (6,5), Biglia (5,5), Bonaventura (5) – dal 21′ s.t. Bakayoko (5,5); Suso (6), Higuain (6,5), Calhanoglu (5) – dal 28′ s.t. Castillejo (5,5). (Reina, A. Donnarumma, Caldara, Zapata, Abate, Mauri, Bertolacci, Borini, Tsadjout). All. Gattuso (5,5).

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