Supercoppa: la Juventus e la lezione di Doha

Manca davvero poco al fischio d’inizio della finale di Supercoppa italiana contro la Juventus. A Gedda il Milan di Gattuso si gioca il primo obiettivo stagionale, contro la squadra universalmente riconosciuta come la più forte in Serie A e come quella in corsa per arrivare alla finale di Champions League di Madrid. Siamo di fronte ad un pronostico scontato? Assisteremo ad una mattanza rossonera, come è già accaduto nell’ultimo atto di Coppa Italia della scorsa stagione? Per molti la risposta pare scontata. Sui social corre il pessimismo. Sono pochi coloro che ci credono…e fanno bene, perché questo sport ha spesso regalato risultati impossibili e trionfi inaspettati.

La Supercoppa di Doha

Noi rossoneri ne sappiamo qualcosa, perché proprio nella finale di Doha di due anni fa contro i bianconeri arrivò un successo sul quale nessuno aveva scommesso un euro. Fu lo stesso Montella a mettere le mani avanti (“Juventus invincibile, ma ci proviamo“), prima di mettere le stesse sulla Supercoppa: l’unico trofeo appoggiato nella bacheca di Casa Milan in questi ultimi anni. Certo, riuscimmo a vincere con un po’ di fortuna e grazie a Gigio Donnarumma, ma nel calcio ci vuole anche l’aiuto della Dea bendata e, soprattutto, bisogna essere capaci di andarselo a cercare.

L’ultimo regalo di Higuain

Affrontare Cristiano Ronaldo e compagni senza paura, reagendo e sovvertendo i favori del pronostico, sarà dunque indispensabile per conservare una minima chance di successo. Gattuso può e deve spiegarlo alla squadra. I ragazzi possono e devono mettere in pratica l’insegnamento di chi non ha mai avuto paura di affrontare anche gli avversari più forti. Inutile ricordare che le aspettative più grandi di tutti i tifosi (e anche del tecnico) sono sulle spalle di Gonzalo Higuain. Se come sembra ci sarà a breve un addio, speriamo possa essere davanti ad una vittoria e ad una coppa impossibile e inaspettata. Proprio come quella di Doha.

 

Foto tratta da sito Lega Serie A

 

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