Spalletti e Rakitic accostati al Milan. Il club rossonero ripartirà da loro?

 

Insieme alle notizie che quotidianamente arrivano dalla Lega di Serie A e dall’Associazione Italiana Calciatori, in merito alla ripresa del campionato e agli ormai famosi tagli degli stipendi dei calciatori, sono i ‘rumors’ di mercato a tenere alta l’attenzione dei tifosi italiani: tra loro anche quelli del Milan, attesi da un’estate rovente. Dopo le indiscrezioni su Ralf Rangnick e su alcuni giovani di belle speranze (ai più sconosciuti e scovati chissà dove da Moncada), nelle ultime ore sono tornati di moda anche i profili di Ivan Rakitic per il centrocampo e Luciano Spalletti per la panchina.

Rakitic fuori dai parametri di Gazidis

A parlare di un ritorno di fiamma per il giocatore del Barcellona, è stato lo spagnolo Mundo Deportivo che ha spiegato come il club rossonero sarebbe pronto a fiondarsi sul croato dopo i tentativi di Mirabelli nel 2018 e di Maldini e Boban nella scorsa estate. Vicino alla scadenza con il Barcellona (giugno 2021) e fuori dalle gerarchie di Quique Setién, Rakitic rischia però di confermarsi un sogno irrealizzabile per il Milan perché i suoi 32 anni, i 25 milioni di euro del valore del cartellino e il suo ingaggio (al momento guadagna 8 milioni l’anno) sono parametri ben lontani di quelli imposti dai vertici di Casa Milan.

Le voci su Spalletti

Su quelle che saranno le prossime mosse rossonere sul mercato, avrà ovviamente voce in capitolo il nuovo allenatore. E qui veniamo al secondo nome entrato nelle case di tutti i tifosi del Milan: quello di Luciano Spalletti. Già contattato durante i giorni dell’esonero di Giampaolo, l’allenatore toscano secondo il ‘Corriere dello Sport’ sarebbe il profilo scelto in caso di dietrofront di Rangnick: ad oggi indeciso sul suo eventuale trasloco in Italia. Tra i due meglio ovviamente il mister di Certaldo che, al netto del suo passato con la seconda squadra di Milano, dal 2004 è riuscito a raggiungere per 11 volte la Champions League: l’obiettivo fondamentale per rilanciare le ambizioni del Diavolo.

 

 

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