Piatek segna, Wanda piange: un weekend perfetto per il Milan

 

 

Con le lacrime imbarazzanti della signora Icardi, si è chiuso un weekend perfetto per il tifoso milanista. Gli spari di Piatek a Bergamo, hanno infatti dato il via ad una domenica nella quale la Lazio ha perso punti a Genova e l’Inter ha dimostrato, nonostante la vittoria, di non essere così distante dal punto di vista del gioco alla squadra di Rino Gattuso. In attesa della Roma, impegnata però in casa con il Bologna, la 24esima giornata di Serie A ha dunque confermato la più che giustificabile speranza rossonera di arrivare in Champions League al termine della stagione.

Il valore aggiunto di Piatek e Paquetà

Al di là dei punti di vantaggio, ancora troppo pochi per essere al sicuro, sono la crescita di Romagnoli e compagni e il momento poco brillante della concorrenza a riempire il nostro serbatoio di fiducia. La consapevolezza raggiunta dalla formazione di Gattuso e il clamoroso impatto di Paquetà e Piatek, hanno infatti spinto il Milan a ridosso del terzo posto: obiettivo a portata di mano, grazie anche ad un calendario migliore e alla possibilità dello scontro diretto nel derby. A chi poi fa il sofisticato e va dal tecnico rossonero a chiedergli un gioco migliore, invitiamo a guardarsi intorno e valutare lo “spettacolo” che offrono le altre pretendenti al quarto posto.

I problemi delle altre

Atalanta a parte, che di tutte è quella che forse gioca meglio, Inter, Lazio e Roma non è che stiano brillando e strappando applausi a scena aperta. Contro la Sampdoria, i nerazzurri non hanno giocato una grande partita e hanno anche rischiato di tornare a casa con un pari. La squadra di Simone Inzaghi, che a Genova ha avuto diversi problemi d’organico, non è più quella di qualche settimana fa e non può certo farci paura per la prossima sfida di Coppa Italia. Infine, la Roma: formazione mai troppo costante e convincente per essere un problema per questo Milan. Ecco perché è lecito sognare la coppa dalle grandi orecchie. A patto di non buttare punti per strada: a cominciare dalla partita con l’Empoli.

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