Milan, vittoria pesante: ora le conferme con Olympiacos e Chievo

I titoloni dei quotidiani non devono alimentare illusioni: il Milan è ancora convalescente. Ok d’accordo, ha giocato una buona gara, ma non bisogna dimenticare l’atteggiamento fin troppo passivo della squadra dopo il gol del Sassuolo: sintomo di una condizione psicologica (e in parte fisica) che deve essere ancora perfezionata. Ha detto bene Gattuso nel post gara, questo Milan ha bisogno di continuità di rendimento e di risultati: solo allora, forse, potremmo dire di essere guariti da questa prima influenza stagionale.

In vista del derby

Ecco perché sono fondamentali le prossime due partite contro Olympiacos e Chievo. Due belle prestazioni e due vittorie, garantirebbero ai ragazzi e al mister la possibilità di arrivare al derby del prossimo 21 ottobre con la testa sgombra da fantasmi e con il pieno di benzina nel serbatoio. Intanto portiamoci a casa i tre punti, le buone indicazioni arrivate da Reggio Emilia e la ritrovata voglia di combattere su ogni pallone. Con la speranza che la sfiga ci abbandoni e che torni in forma il prima possibile Gonzalo Higuain: l’uomo al centro del progetto rossonero.

La grinta di Abate

Servono ulteriori conferme, dunque, anche da parte di alcuni giocatori massacrati dalla critica e tornati ad un livello accettabile contro il Sassuolo. Se Donnarumma e Suso hanno confermato di essere in un buon momento, vorremmo poter dire altrettanto di coloro che fino ad oggi si sono accesi ad intermittenza. Romagnoli, Biglia, Kessie e Calhanoglu sono infatti fondamentali per il gioco di Gattuso, così come sono importanti gli innesti di Castillejo e Laxalt. Per loro, ma non solo per loro, Olympiacos e Chievo devono essere due test verità: due partite che dovranno dirci se possono davvero garantire qualità e qualità. L’ultima nota è per Abate. Per lui vale lo stesso discorso fatto per Montolivo. Andiamoci piano a criticare Ignazio. Non sarà Carvajal, ma ci mette sempre, impegno cuore e grinta

Le pagelle del match contro il Sassuolo

G. Donnarumma – 7; Abate – 7 (dal 45′ s.t. Calabria – sv), Musacchio – 6,5, Romagnoli – 6,5, Rodriguez – 6; Kessie – 7, Biglia – 6,5, Bonaventura – 6,5; Suso – 7,5, Castillejo – 7 (dal 27′ s.t. Cutrone – 6), Calhanoglu – 6,5 (dal 32′ s.t. Laxalt – 6).

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