Milan, l’errore di Leonardo, Maldini e Gattuso

Se a Gonzalo Higuain viene un raffreddore siamo fottuti. Lo abbiamo pensato tutti dopo queste prime partite del Milan. Chissà se lo hanno fatto anche Leonardo, Maldini e Gattuso: colpevoli di aver probabilmente sottovalutato il problema. La paura più grande, che poi si è subito materializzata con l’assenza del “Pipita” ad Empoli, i nostri tre hanno forse pensato di esorcizzarla con la presenza in rosa di Cutrone e di Borini: l’unico “falso nove” al mondo che corre e ci mette l’anima, ma che in realtà non la butta mai dentro. E così, a poche ore dall’ennesimo show di Andrè Silva (ma che cazzo non poteva svegliarsi prima?), siamo ad Empoli senza Gonzalo Higuain e con un attacco talmente leggero da volare via come una piuma al primo soffio di vento.

Un terzo attaccante

Constatato che Cutrone deve ancora crescere (nonostante i miracoli della scorsa stagione) e che Borini è tutto fuorché un attaccante di peso, com’è possibile che la società non abbia pensato di prendere anche un altro centravanti? Magari uno di quei giocatori non di primo pelo, ma pronto a raffreddarsi volentieri il culo sulla panchina del Milan e ad entrare in campo in caso di emergenza. Un Matri qualsiasi, uno che la butti dentro se Gonzalo ha la cagarella e Cutrone è fuori uso. Perché nessuno in società ci ha pensato? Un errore clamoroso che ora rischia di complicare il cammino di Romagnoli e compagni.

Il mercato di riparazione

Mancano poche ore al match del “Castellani” e ovviamente nessuno può indovinare come andrà a finire. Magari spezziamo le reni all’Empoli grazie ad una doppietta di Borini o ad un gol di Cutrone, però rimane il fatto che la rosa milanista ha un grosso problema nel reparto offensivo (e non solo in mezzo al campo). Gennaio non è poi così lontano e forse, prima di corteggiare la mamma di Rabiot o andare alla ricerca di un sudamericano dai piedi fatati, val la pena pensare ad una riserva di Gonzalo e Patrick. Con la speranza che, nel frattempo, la sfiga non si accanisca contro i due nostri bomber.

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