Gattuso, cuore e orgoglio: il Milan sfiora l’impresa con la Lazio

 

Dopo la trasferta di Roma il bicchiere è certamente mezzo pieno. Con la squadra decimata dagli infortuni, rivoluzionata dall’inserimento di giocatori anche fuori ruolo e davanti ad un avversario forte come la Lazio, bisogna soltanto applaudire il cuore dei ragazzi e la bravura di Gattuso nel preparare la sfida contro Inzaghi. Eravamo tutti rassegnati ad una mattanza, invece abbiamo ritrovato il MIlan che più ci piace: quello che non molla mai, che lotta su ogni pallone, che suda la maglia per cercare di conquistare l’obiettivo. Ovviamente il pareggio brucia (la fortuna si è ripresa quello che ci aveva dato con Genoa e Udinese), ma fortunatamente non sposta gli equilibri della classifica e ci lascia ad un solo punto dal quarto posto.

I meriti di Gattuso

Al di là di qualche ipotetico cambio nel finale di gara, tirato in ballo dai suoi critici, Gattuso ha convinto per non essersi “fossilizzato” sul 3-5-2 (variante del suo iniziale 4-3-3), ma di aver presentato in campo una formazione duttile in grado di variare a seconda dei momenti della partita. In fase di non possesso palla, Abate slittava in mezzo e Calabria copriva garantendo una difesa a 4. In avanti Calhanoglu (che ha mostrato timidi segnali di ripresa), non ha mai dato punti di riferimento ai laziali, giocando spesso a tutto campo e dietro a Cutrone. Peccato che non si possa chiedere tutto questo a Suso, che invece tende a rimanere incollato alla linea di destra.

Le prossime partite del Milan

In attesa di qualche rientro importante (Conti potrebbe essere il primo), questa è la strada da percorrere in vista dei prossimi impegni in campionato sulla carta alla portata dei ragazzi: Parma,  Torino, Bologna, Fiorentina, Frosinone e Spal. Senza dimenticare il Dudelange in casa e la trasferta decisiva in Grecia con l’Olympiacos. Il tutto, come ha detto Gattuso, in attesa del mercato invernale, da dove dovrebbero arrivare i tre rinforzi necessari per centrare il quarto posto e la qualificazione alla prossima Champions League.

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