Milan-Brescia e quel giorno che Baggio fece piangere tutti

Milan-Brescia non è mai una partita come le altre. Da molti anni a questa parte, il gemellaggio tra le due tifoserie ha infatti contribuito a trasformare in una festa ogni sfida con le “Rondinelle”. A San Siro, come al Rigamonti. Un’amicizia che si è rafforzata nel tempo, grazie anche ad un giocatore che ha vestito entrambe le maglie e che ha chiuso la sua straordinaria carriera giocando proprio un Milan-Brescia nel lontano maggio del 2004. In quel caldo pomeriggio, nel quale il Milan festeggiava lo scudetto, Roberto Baggio scese in campo per l’ultima volta ed uscì a 5 minuti dalla fine, strappando l’ovazione e gli applausi di 80mila spettatori e l’abbraccio commovente, anche quello rimasto leggendario, con l’allora capitano rossonero Paolo Maldini.

Baggio e un Milan che non c’è più

Erano altri tempi, c’era ancora Silvio Berlusconi al comando e in campo Ancelotti aveva inizialmente schierato Abbiati; Cafu, Maldini, Nesta e Costacurta; Gattuso, Seedorf e Pirlo nel mezzo; Kakà, Shevchenko e Tomasson in attacco. Nella ripresa era invece entrato anche Manuel Rui Costa. Insomma era un altro Milan. Un Milan “vero” e vincente, pieno di grandi campioni e con pochi rivali in Italia e in Europa. Bei tempi per chi li ha potuti vivere da vicino e magari a San Siro. Solo un bel momento da osservare a bocca aperta su YouTube per chi invece non era ancora nell’età della ragione.

In attesa di nuove notizie dal mercato, da dove dovrebbero arrivare rinforzi di qualità, archiviamo gli applausi a Baggio e concentriamoci dunque su “questo” Milan-Brescia: una partita che il Diavolo deve vincere ad ogni costo per evitare un’altra brutta figura dopo quella di Udine. Come ricorda Opta, solo due volte nella storia i rossoneri hanno perso entrambe le prime due partite stagionali in Serie A: nel 1986/87 (campionato chiuso al quinto posto) e nel 2008/09 (terzo posto). Per contro il Brescia non vince con il Milan a San Siro dal marzo 1967. Può bastare questo dato per farci stare tranquilli?

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