L’onestà del “Paron” Gattuso

Il primo tempo a San Siro contro l’Empoli aveva già acceso un campanello d’allarme sulla panchina di Rino Gattuso: spento poi nella ripresa grazie ai gol di Piatek, Kessie e Castillejo. Poi è arrivato il deludente pareggio di Coppa Italia contro la Lazio, per il quale qualcuno si è anche scomodato a disturbare la memoria del grande Nereo Rocco, ed infine la vittoria molto sofferta con il Sassuolo arrivata dopo una partita dove loro sembravano il Barcellona e noi una Real Sociedad qualsiasi. “Ci può stare”, ha però risposto Gattuso nel dopo partita di San Siro in merito ad un possibile calo fisico dei suoi. Già, perché non ci vuole uno scienziato per capire che alcuni giocatori rossoneri giocano con le pile scariche o fortemente condizionati da una precaria condizione fisica. 

Le qualità di Gattuso

Manca la qualità in fase offensiva e giocando così non andremo da nessuna parte, ma non voglio sentire l’alibi della stanchezza”, ha comunque ringhiato Gattuso che ha sempre dimostrato di avere autocritica, capacità di analisi, temperamento, carisma e ironia. Ora, dopo aver festeggiato la sua 50esima panchina rossonera con il sorpasso sulla seconda squadra di Milano, Rino deve però trovare le alternative giuste per arrivare al derby con il serbatoio pieno. Molto utile a questa causa sarà l’impegno con il Chievo, dove l’allenatore potrebbe davvero concedere un po’ di riposo ad alcuni giocatori che stanno macinando chilometri da settimane. 

Il turnover contro il Chievo

Un primo esempio potrebbe essere Calabria, sul quale non capiamo come mai il ct azzurro Mancini non abbia ancora posato gli occhi. Ma anche Bakayoko e Kessie (spremuto come pochi) hanno bisogno di riposo. Così come Paquetà e lo stesso Suso, che continua ad essere ancora molto lontano (anche per problemi fisici) dal suo rendimento migliore. Contro il Chievo, in un fantomatico turnover, potrebbe infine rientrare anche Cutrone che darebbe l’opportunità a Piatek di riprendersi dalle ultime due deludenti uscite (nelle quali la squadra non lo ha aiutato) e di preparare le pistole per il derby del prossimo 17 marzo.

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