L’incognita Dudelange, il turnover e il rischio di una brutta figura

Il Dudelange. “E questi da dove cazzo arrivano?”. Tutti abbiamo reagito così quando si è aperta la pallina a Nyon ed è stato accostato il nome dei lussemburghesi a quello del Milan. In effetti è difficile, se non impossibile, raccontare le gesta e analizzare i giocatori di una squadra che nessuno conosce e che, insieme a poche altre, è uno dei “memory foam” dell’Europa League.

Il Dudelange è l’avversario che se ti va bene riempi di gol, ma è anche la formazione che se snobbi come la bruttona di turno invitata alla tua festa, rischi di fare una figura di merda e di tornare a casa con il mal di testa per gli schiaffoni. “Domani abbiamo tutto da perdere“, ha detto Rino Gattuso in conferenza stampa. Ecco, meglio avvertire subito la truppa. Ma se si vogliono evitare brutte sorprese, perché stravolgere la formazione titolare e fare un turnover così massiccio nella prima uscita europea?

Un turnover che fa paura

Le risposte le avremo domani e speriamo siano tutte convincenti. Già, perché il Milan visto nei primi venti minuti a Cagliari potrebbe soffrire anche con la Folgore Caratese (con tutto il rispetto, eh). Ok per l’inserimento di Pepe Reina che, per quanto ci riguarda, è un Gigio con qualche anno in più e con la cadenza spagnola, ma gettare nella mischia panchinari che mai hanno visto il campo non è un rischio troppo alto? Il pensiero va ovviamente a Mauri, ma anche allo stesso Bertolacci: rimasti nel gruppo rossonero, dopo che la dirigenza aveva fatto di tutto per impacchettarli e spedirli.

La garanzia è Gattuso

Dobbiamo avere grande mentalità e grande voglia“, ha ripetuto Ringhio davanti ai giornalisti. Meglio ricordarlo per evitare imbarcate d’acqua come in Sardegna, meglio tenerlo bene in mente visto che non sono ammesse vergogne europee. L’anno scorso, oltre ai gol di Andrè Silva, l’Europa League rossonera regalò anche la vittoria a San Siro con il Rjeka al 94esimo (il Rjeka, non il Real Madrid), e lo 0 a 0 contro l’Aek sempre a Milano. Brutte serate che “sorrisino” Montella aveva minimizzato e archiviato in gran fretta. Oggi invece c’è Gattuso e guai a te se sbagli partita: potresti pentirtene amaramente al ritorno a Milanello.

Le probabili formazioni

Dudelange (4-3-3): Frising; Malget, Schnell, Prempeh, El Hriti; Stelvio, Sinani, Coutourier; Stolz, Turpel, Melisse. All. Toppmoller

Milan (4-3-3): Reina; Abate, Caldara, Romagnoli, Laxalt; Bakayoko, Mauri, Bertolacci; Borini, Higuain, Castillejo. All.: Gattuso

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