L’esonero di Gattuso e il silenzio della società

L’esonero di Rino Gattuso è inevitabile. Subito o a fine stagione, il Milan avrà probabilmente un nuovo allenatore. E questo è un vero peccato, perché tutti speravamo in un nuovo ciclo vincente con “Ringhio” in panchina. Questo non sarà però possibile, perché la nuova dirigenza non ha veramente mai creduto in lui e perché al di là dei punti conquistati dal tecnico rossonero, la misura è colma. A far saltare la panchina sono soprattutto le brutte figure e i risultati negativi di alcune partite, che anche una squadra falcidiata dagli infortuni e con le idee poco chiare dal punto di vista tattico Gattuso avrebbe dovuto comunque vincere. Quella di Frosinone è una di queste. Nonostante i continui cambi di modulo di Gattuso e la sua testardaggine nel riproporre alcuni giocatori (palesemente fuori condizione), dalla sfida dello Stirpe il Milan doveva (e poteva) tornare a casa con tre punti. Senza se e senza ma. Se ti chiami Milan devi farlo…specialmente se mandi in campo una squadra molto più forte di quella avversaria e con il giocatore che ha il secondo ingaggio più alto della Serie A.

Higuain irriconoscibile

Criticare Gattuso e facile. Nel calcio paga sempre l’allenatore, anche quando non ha tutte le colpe. Sul banco degli imputati c’è però anche il signor Gonzalo Higuain e tutti quei pseudo campioni che hanno il privilegio di indossare la maglia rossonera. Il “Pipita” purtroppo non fa più notizia: nervoso, svogliato, imbolsito e senza gol da troppe partite. Per colpa sua, ma anche per colpa degli altri, visto che gli arrivano palloni giocabili con il contagocce. E’ incredibile come la maledizione della numero 9 abbia colpito anche un campione affermato come lui. Vuole andare a Londra? Prego, l’uscita è da quella parte. Insieme all’argentino, andrebbero però messi in discussione anche molti altri giocatori. Ad esempio Castillejo e Calhanoglu: anche lui arrivato al capolinea della sua avventura rossonera.

Il silenzio della società

Le domande più importanti riguardano però la società: ancora in silenzio, dopo l’ennesima prestazione indecente. Sarebbe utile capire chi comanda veramente in via Aldo Rossi. Gazidis o Leonardo? Chi verrà scelto al posto di Gattuso? Quali saranno i giocatori che arriveranno a gennaio? Come andrà a finire con il Tas e la sanzione dell’Uefa? Che tipo di mercato verrà fatto nella prossima estate con o senza i paletti di Nyon? Tanti, troppi punti interrogativi per cominciare serenamente il 2019 e per vedere un futuro migliore per i nostri colori. Se la scelta è già stata fatta e se vogliono continuare senza Gattuso, che lo dicano apertamente e prendano ora la decisione. Il tutto nel rispetto di una tifoseria presa in giro da anni e verso un uomo (Rino Gattuso) che per il Milan ha sempre dato tutto. Nel bene e nel male.

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