Il sarto Gattuso, Zaccheroni e la mimetica per il derby

 

Sto migliorando ma ancora non sono un buon sarto per il Milan“. A poche ore dal derby con l’Inter, Gattuso cita Zaccheroni: l’uomo del sedicesimo scudetto, quello arrivato grazie ad un indimenticabile cavalcata finale. Gattuso tira in ballo Zac senza saperlo e senza volerlo, e lo fa nel giorno in cui torna a farsi sentire il presidente Berlusconi (“Voglio Suso dietro le punte“), a cui il tecnico romagnolo stava abbondantemente sulle palle.

Corsi e ricorsi storici, ma soprattutto questione di feeling e di stoffa buona. Come l’allenatore di Meldola, anche Rino ne è provvisto. Ce l’ha lui e ce l’ha la squadra: attesa proprio con il suo abito migliore dai 90 minuti di fuoco con l’Inter. Gattuso come Zaccheroni, insomma. Anche nel modo di avvicinarsi al derby: giusta concentrazione e grande umiltà. Dettagli importanti, che fanno di Ringhio un uomo prima che un allenatore. Proprio come Zaccheroni.

I derby di Zaccheroni

L’umiltà, dicevamo. Rino l’ha chiesta alla squadra (“Serve rispettare l’avversario e giocare con la testa”), e anche a se stesso perché “ancora non riesco a finire bene i miei vestiti. Lascio qualche manica più lunga, sbaglio qualche piega“. Con la sua citazione “sartoriale”, Gattuso ricorda inevitabilmente i tempi di Zaccheroni e i derby di quelle stagioni. Zac pareggiò entrambi al suo primo anno, poi nel secondo vinse quello di andata in casa dell’Inter (2-1 con rete di Weah al 90esimo ed espulsione di Ronaldo per gomitata di Ayala) e perse quello del ritorno.

Gattuso e la mimetica da indossare

Quello era il Milan del tricolore inatteso, quello che nella stagione successiva gioco (male) in Champions League: il traguardo che Gattuso ha in testa sin dall’inizio del campionato. “Il derby è una gara nella quale ci giochiamo tanto, ma ci sono sempre e solo tre punti in palio – ha spiegato Ringhio in conferenza stampa – La sconfitta dell’andata? Non mi interessa e non cerco rivincite. Io devo solo pensare tornare in Champions League“. Più che uno smoking, il sarto Gattuso ha però preparato una mimetica per il derby. L’elmetto lo ha in testa già da Bergamo.

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