I dubbi di Pioli e l’ultima spiaggia per Paquetà

Quanto ha inciso su morale e fisico dei giocatori rossoneri la lunga pausa dovuta al Covid? Lo scopriremo nel primo impegno ufficiale del Milan dopo il lockdown: la semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. Dopo il pareggio beffa dell’andata, con la squadra di Sarri che avrebbe meritato di perdere e salvata solo al 91esimo da un rigore dubbio, Romagnoli e compagni sono dunque attesi dal ritorno allo ‘Stadium’ e da una sfida che, sulla carta, vede i bianconeri decisamente favoriti per la conquista della finale. Oltre al divario tecnico tra le due rose, a far pendere l’ago della bilancia dalla parte dei campioni d’Italia sono soprattutto le squalifiche di Ibrahimovic, Theo Hernandez e Castillejo.

Le novità di Pioli

Le assenze di questi tre giocatori, che prima dello stop hanno dimostrato di essere molto importanti per questa squadra, costringono dunque Stefano Pioli a rimescolare le carte e a ridisegnare un Milan diverso negli interpreti e anche nello schieramento. È dunque lecito aspettarsi qualche sorpresa per la semifinale di Coppa Italia. Magari anche il ritorno ad un modulo tanto caro alla tifoseria (il famoso ‘albero di Natale’), con il lancio dal primo minuto di Calhanoglu e Paquetà alle spalle dell’unica punta Rebic e il conseguente dirottamento in panchina di Leao: individuato da molti, nei giorni scorsi, come il centravanti titolare a causa dell’assenza di Ibrahimovic.

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Paquetà al bivio

L’eventuale scelta del 4-3-2-1, modulo che permette di irrobustire il centrocampo e ‘intasare’ gli spazi alla mediana di Sarri, può inoltre rappresentare una grande chance per Paquetà: una delle grande delusioni di questa annata milanista. Dal centro sportivo di Milanello sono arrivate voci positive in merito al brasiliano, che pare si sia messo alle spalle la ‘saudade’ per il suo Brasile e il momento più difficile da quando è sbarcato in Italia. Contro la Juventus (se davvero toccherà a lui), e nel resto di questa stagione, Lucas dovrà tirare fuori il carattere e dimostrare di valere i 38 milioni spesi da Leonardo nel 2018.

 

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