Higuain e Suso devastanti: siamo pronti per il derby

 

Obiettivo raggiunto. Il Milan vince anche con il Chievo (non ci voleva poi molto) e gira la boa della sosta con la terza vittoria consecutiva tra campionato e coppa, 12 punti in classifica (potenzialmente 15) e con la consapevolezza di poter giocare il derby senza paura. Per la prima delle due partite più importanti dell’anno, Rino Gattuso ha in dotazione un’arma letale: un fucile carico, pronto a sparare e a far centro al primo colpo. Dopo aver purgato Cagliari, Dudelange, Atalanta e Olympiacos, Gonzalo Higuain si è infatti ripetuto con i veronesi: due palloni puliti e due gol. Un cecchino infallibile da scatenare anche contro l’Inter, dove non saranno molte le palle a disposizione per far male ad Handanovic.

Suso e gli assist

In attesa di rivedere il miglior Calhanoglu, ad esaltarsi e ad approfittare del “killer istinct” del Pipita è Suso. Anche con il Chievo lo spagnolo si è confermato il miglior assist man rossonero e la spalla ideale per Gonzalo nel 4-3-3 di partenza. Sono già cinque i passaggi vincenti del ventiquattrenne di Cadice: secondo in Europa solo a Sancho del Borussia Dortmund. Una buona notizia per il Diavolo e per Rino Gattuso, che ora potrà preparare al meglio il derby con la speranza che gli impegni con le nazionali non tolgano energie ai rossoneri impegnati in giro per il mondo.

Finalmente Biglia

L’ultima annotazione post Chievo, al di là dell’ennesimo gol di Jack Bonaventura, è l’ottima partita di Lucas Biglia. E’ vero, il Chievo non è un avversario attendibile. La squadra di D’Anna gioca a velocità ridotta e non ha la cattiveria giusta per azzannare i portatori di palla, ma l’ex Lazio ha sfoderato una delle sue partite migliori da quando è sbarcato a Milano e ha dato la sensazione di aver ritrovato pienamente la fiducia di cui aveva bisogno, dopo le iniziali critiche (anche cattive) nei suoi confronti. Quella contro l’Inter e contro i suoi centrocampisti muscolari, per Lucas sarà una specie di esame. Se riuscirà a superarlo e se si abituerà ad alzare il ritmo delle sue giocate, allora ne vedremo delle belle.

 

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