Arriva il derby: ecco 5 buoni motivi per essere ottimisti

Mancano pochi giorni al derby. Quella contro l’Inter è ad oggi una partita fondamentale per la corsa al piazzamento Champions, e da sempre importante per la supremazia cittadina. L’obiettivo del Milan è ovviamente tenere dietro i cugini (e se è possibile mandarli a -4), ma anche rifarsi della beffa del gol di Icardi al 92esimo nella gara d’andata. Al netto dei problemi rossoneri (e di quelli nerazzurri), ci sono almeno cinque buoni motivi per essere ottimisti. Eccoli.

1 – Rispetto alla gara d’andata, il Milan arriva meglio all’appuntamento. Prima del match del 21 ottobre scorso, i rossoneri avevano infatti pareggiato male a Cagliari, vinto a fatica con il Dudelange e perso punti con Atalanta ed Empoli, prima di rialzarsi con le vittorie con Sassuolo, Olympiacos e Chievo. Un ruolino di marcia balbettante, che aveva messo in mostra più di un problema nella squadra di Gattuso: a quel tempo nel mirino della critica e successivamente anche a rischio esonero.

 

2 – La difesa. Fino al derby d’andata, Donnarumma aveva sempre preso gol, ad eccezione della gita in Lussemburgo d’Europa League. Un problema che esplose in tutta la sua grandezza proprio nel derby, con il pasticcio tra Musacchio e il numero 99 rossonero.

3 – Gattuso. L’evidente crescita di Romagnoli e compagni è anche figlia di un legame indistruttibile con il proprio allenatore. Ringhio è riuscito a cementare il gruppo, a portarlo tutto dalla sua parte e a convincerlo ad andare in battaglia per lui e con lui. Soprattutto in occasione della stracittadina.

4 – Piatek. Scordiamoci Higuain, il suo nervosismo e il suo mal di pancia. Ora il Diavolo può contare su un attaccante affamato e letale in area di rigore avversaria. A patto che la squadra riesca a servirlo meglio e con più continuità.

5 – L’Inter. Al derby d’andata i nerazzurri arrivarono con un filotto di sei vittorie consecutive (2 in Champions), con Mauro Icardi autore di cinque reti in queste partite. Oggi loro sono un’altra squadra: in preda agli isterismi del suo ex capitano e con qualche problema di formazione a causa di alcuni infortuni. Detto questo, andranno affrontati con il massimo della concentrazione, perché è proprio in partite come il derby che sono capaci di rialzarsi.

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