Calhanoglu è un giocatore da Milan?

 

Che fine ha fatto Hakan Calhanoglu? Dov’è finito quel giocatore che aveva entusiasmato i tifosi del Milan tra la fine della scorsa stagione e l’inizio di questo campionato? Domande alle quali sta cercando di trovare una risposta anche Rino Gattuso: forse l’unico ancora convinto che il turco possa davvero fare la differenza in questa squadra. Con il numero più importante sulle spalle, Calhanoglu doveva (e deve) fare molto di più. Avrebbe dovuto caricarsi sulle spalle la squadra nei momenti di maggior difficoltà, ma non è riuscito a farlo deludendo buona parte del popolo milanista. Anche chi scrive, che lo ha amato e difeso con coraggio fino ad oggi.

I difetti di Calhanoglu

Al netto dei suoi guai fisici e dei suoi problemi familiari (che hanno sempre la loro importanza nella carriera di un giocatore), l’ex Bayer Leverkusen non ha ancora dato la sensazione di essere un giocatore da Milan. Troppo discontinuo, il “Rivera del Bosforo” ha inoltre confermato di essere forse un po’ leggerino per la Serie A (è sempre a terra al primo contatto) e di non avere la giusta personalità per affrontare le difficoltà del nostro campionato. Mirabelli, di cui Gattuso si è sempre fidato, stravedeva per lui. L’attuale management rossonero lo guarda invece con diffidenza,  pronto a “scaricarlo” e a venderlo nel prossimo mese di gennaio.

L’addio non è poi così lontano

Calhanoglu è un giocatore da Milan? La domanda è legittima, così come quella risposta che tutti noi aspettiamo nelle prossime settimane. Presunti campioni, passati da Milanello come meteore, ne abbiamo visti troppi negli ultimi anni. Ora abbiamo bisogno di certezze, e non soltanto dal talento di Mannheim. Come lui, anche altri dovranno dimostrare di essere all’altezza di vestire la maglia rossonera. Se dal nostro numero 10 arriveranno conferme positive saremo felici di dire “su di lui abbiamo sbagliato giudizio”. Se continueranno invece ad arrivare segnali negativi, della sua cessione nel mercato invernale (Lipsia ed Eintracht Francoforte lo riporterebbero in Germania volentieri) dovremo farcene una ragione. E non sarà difficile farlo.

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