Bauscia rilassati: hai vinto solo una battaglia, non la guerra

Perdere un derby brucia sempre, ed è normale al termine della partita aspettarsi il Bauscia di turno sottocasa e le sue prese per il culo sui social. Ci sta, lo avremmo fatto anche noi. Il bello è che fanno finta di non sapere di aver vinto solo una battaglia, non la guerra. E i conti si fanno alla fine. La corsa che dovrà fare il Milan è soprattutto sulle romane e per il quarto posto, però anche la stessa Inter rimane nel mirino del Diavolo e il calendario potrebbe forse aiutarci nelle prossime due giornate: a patto che Gattuso riesca a vincere a Genova con la Sampdoria. Cosa non facile di questi tempi.

Le trappole per Gattuso

Il giorno dopo la sfida del Ferraris, l’Inter riceverà la Lazio in casa per una sfida tutt’altro che semplice. Nel turno successivo, loro saranno invece in trasferta con il Genoa e il Milan impegnato a San Siro con l’Udinese. Dopo queste due giornate il calendario sarà forse leggermente più difficile per i nerazzurri, che avranno Atalanta in casa, Frosinone fuori, Roma e Juventus a San Siro. Dalla 31esima in avanti, il Milan dovrà invece vedersela con Juventus (a Torino), Lazio a San Siro, Parma e Torino fuori casa.

Una luce da riaccendere

Il tormentone di tutti (“Meglio ragionare di partita in partita“) in questo caso è legge, ma arriverà prima o poi la curiosità (necessità?) di guardare oltre e fare un minimo di previsione sulle partite in programma e sui punti che il Milan potrà (dovrà) conquistare per centrare l’obiettivo Champions League. Una curiosità che rischia però di diventare inutile, se Romagnoli e compagni non torneranno a giocare in modo convincente. Dopo le partite con Cagliari, Atalanta ed Empoli, si è infatti spenta la luce. Occorre riaccenderla al più presto, per evitare di tornare a sentire gli sfottò di quelli che parlano sempre ma che in realtà non vincono nulla da anni.

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