Piatek, un azzardo da 40 milioni di euro

Piatek, il nuovo crack del calcio europeo. Il nuovo Lewandowski, l’erede di Higuain, il giocatore che interessa a mezza Europa. Anche al Real Madrid. Piatek, l’attaccante da 40 milioni di euro. Ma li vale davvero tutti quei soldi? Non sarebbe il caso di andarci con i piedi di piombo, dato che ha fatto (molto) bene in Serie A solo in un mezzo campionato? Proprio sicuri che Preziosi non ci stia rifilando l’ennesimo giocatore inutile? Abbiamo già scritto che Leonardo non è uno sprovveduto, e che su Paquetà (probabilmente) ha avuto ragione, ma la mossa Piatek non sembra un po’ troppo azzardata? 

Piatek, un acquisto sbagliato?

Davanti ad una trattativa di mercato così importante, porsi delle domande, avere dei dubbi e lasciar perdere ciò che si è visto, sentito e scritto è sacrosanto: soprattutto se ne va della salute economica di un club (il Milan) che sta faticosamente cercando di riempire un buco creato da acquisti sbagliati, rinnovi fallimentari, ingaggi milionari e cose formali. Fassone e Mirabelli ci sono già cascati, facendosi infinocchiare da Mendes per Andrè Silva e da Della Valle per Kalinic. Conviene rischiare e giocarsi un “all in” anche con Preziosi per l’attaccante polacco?

Il parere di Boniek

A domanda su Piatek, Boniek qualche mese fa fece un’analisi lucida e allo stesso tempo allarmante: “Sembra una ragazza che quando uno la vede si innamora e poi non si sa quanto durerà – spiegò il presidente della Federcalcio polacca a Sky – Ha tutto per fare bene, ma non segnerà ogni domenica. Bisognerà vedere cosa succederà quando non riuscirà a segnare”. E bisognerà vedere, aggiungiamo noi, se avrà la personalità e il carattere per giocare a San Siro e sopportare lo sguardo pesante di sessantamila persone. Perché un conto è scendere in campo a Marassi, un altro è farlo nella Scala del calcio.

 

Foto tratta da Instagram Piatek

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *